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“La cortesia non costa niente e rende molto”

“La cortesia non costa niente e rende molto”, questo il motto dell’A.M.I.R.A. (Associazione Italiana Maître Ristoranti ed Alberghi), che riassume in poche parole tutto il significato e lo scopo per cui è sorta. Nata nel 1955, aveva come scopo la salvaguardia e la difesa della professionalità della figura del Maître d’Hotel, esaltandone le capacità di disponibilità, ospitalità, cortesia e savoire-faire nei confronti dei clienti.

Alla sua nascita fu divisa in sezioni territoriali e due anni dopo, precisamente del 1957, fu istituita la Sezione di Trieste, che allora si chiamava Friuli-Venezia-Giulia, con sede presso l’Hotel Obelisco di Opicina (Ts). Soci fondatori furono i Maître Mario BURIGANA, Boris ZERIAL, Giorgio VENTURI e Valentino LANZILLOTTI, ed il primo Fiduciario eletto fu Mario BURIGANA, rimasto in carica fino al 1970. In quell’anno il Fiduciariato passò al Maître Giulio FERFOGLIA e la sede fu trasferita presso il Bar Tartini di Trieste.
Nel 1992, a seguito della nascita della Sezione A.M.I.R.A. di Udine, si formò la Sezione di Trieste con sede presso il ristorante “La Marinella” di Viale Miramare a Trieste, sede ancora attuale. Suo nuovo Fiduciario fu il Maître Andrea ZERIAL, rimasto poi alla guida della Sezione fino all’anno 2000, anno in cui fu eletto al Fiduciariato il Maître Giacomo RUBINI, che riveste attualmente ancora questa posizione, e che da novembre 2004 è stato eletto Membro di Giunta Esecutiva Nazionale A.M.I.R.A. Nel 2005 gli è stato conferito l’importante incarico di Vice Presidente Nazionale Aggiunto A.M.I.R.A.
Nel 2005 la Sezione ha cambiato nuovamente nome diventando Sezione di Trieste-Gorizia.
La Sezione può contare su 34 Maître Effettivi, 9 Aspiranti, 31 Giovani Amirini, 4 Soci Onorari, 8 Amirine, 5 Soci Aderenti e 3 Locali del Cravattino d’oro.
Ha l’onore anche di avere cinque Grandi Maestri della Ristorazione, carica onorifica attribuita ai Maître che possono contare su un ottimo curriculum, avendo lavorato nei migliori Hotel italiani ed internazionali: Boris ZERIAL, istituito nel 1996 e recentemente scomparso, Evaristo BUSETTI, istituito nell’anno 2000, Giacomo RUBINI, Carlo VIOLIN ed Elio LEMMO istituiti nel 2005 nell’ambito del 50° Congresso Internazionale A.M.I.R.A. di Grado - Trieste.

Nel corso degli anni, la Sezione di Trieste-Gorizia ha potuto ospitare appuntamenti di notevole importanza a livello nazionale, tra i quali ricordiamo il Consiglio Nazionale A.M.I.R.A. nel 1968, istituito in occasione del 50° Anniversario dell’annessione di Trieste all’Italia, il 47° Congresso Internazionale A.M.I.R.A. svoltosi nel 2002 a Grado -Trieste, la Semifinale Nazionale della gara “Maître dell’anno” nel 2004 e nel 2007, il 50° Congresso Internazionale A.M.I.R.A di Grado - Trieste, la gara dei Maître dei Maître ed il Raduno dei Grandi Maestri della Ristorazione nel 2005.
La vita associativa risulta particolarmente attiva e piena di appuntamenti; annualmente vengono organizzate importanti manifestazioni come la Parata delle Lampade, giunta alla sua dodicesima edizione, esibizione in cui più Maître si esibiscono contemporaneamente in un’esecuzione al flambé, l’importante gara di Sezione del “Maître dell’anno”, competizione in cui il Maître concorrente deve eseguire un piatto alla lampada su tema precedentemente prestabilito in un determinato periodo di tempo (il concorrente vincitore partecipa poi alle Semifinali Nazionali, e se si qualifica arriva fino alle Finali Nazionali), il Gran Premio Flambé, giunto alla quarta edizione, gara di lavorazione alla lampada riservata precedentemente ai soli Giovani Amirini provenienti dalle scuole alberghiere della Regione, e successivamente allargata ai paesi della regione Alpe – Adria, ed il Dinner di gala in onore delle Scuole Alberghiere, durante il quale due degli allievi più meritevoli vengono premiati con delle borse di studio istituite dal Comune di Grado (GO).
Proprio il tema dei giovani è così caro e sentito da parte di tutta la Sezione e particolarmente dal suo Fiduciario Giacomo RUBINI, che oltre ad essere un Maître d’Hotel è stato anche Docente di Scuola Alberghiera, e che si è battuto per avvicinare l’A.M.I.R.A. alle Scuole Alberghiere ed ai giovani apiranti Maître del futuro, prodigandosi per far conoscere l’importanza della formazione per il raggiungimento di futuri successi, e per mantenere alto il nome della ristorazione italiana nel mondo.
E’ per merito della Sezione di Trieste-Gorizia che si è venuta a creare la figura dei Giovani Amirini, prima inesistente, ed è stata tra le prime Sezioni in Italia ad istituire il Gran Premio Flambé, gara di lavorazione alla lampada riservata ai Giovani Amirini della Sezione di Trieste-Gorizia e dei confinanti paesi della regione Alpe – Adia come Austria, Slovenia, Croazia; l’obiettivo futuro è di farla diventare di livello nazionale, come già succede per la gara del “Maître dell’anno”.
Il più grande rispetto per i grandi maestri dunque, ma con un occhio di riguardo ai giovani, futuro dell’Associazione e specchio di tutta la ristorazione mondiale.

Numerose sono le partecipazioni e le esibizioni dal vivo della Sezione, seguite dalla RAI e dalle TV locali, nonché dalle più importanti testate di settore locali e nazionali, su invito ad eventi e manifestazioni. Le più recenti sono state, nel 2005, l’esibizione alla fiera della BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano nell’ambito dello stand del Friuli Venezia Giulia su invito dell’AIAT di Grado, con l’esecuzione al flambé di ottime crêpes, servite poi ai giornalisti ed alle autorità presenti, e all’importante fiera dell’Alimenta di Udine. Nel 2006 la Sezione di Trieste - Gorizia è stata chiamata ad intervenire all’inaugurazione della stagione della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori di Rivolto (UD), nell’ambito della quale si è cimentata nell’esecuzione di Crêpes Parisiennes realizzate al flambé per un selezionatissimo parterre di ospiti invitati al ricevimento finale. Un tocco di classe aggiunto, che ha degnamente concluso la manifestazione, e particolare motivo di orgoglio nazionale per la Sezione dell’AMIRA, che ha potuto presenziare all’evento, e che ha così visto il particolare apprezzamento da parte del pubblico presente, giusto tributo al duro ed appagante lavoro finora svolto.

Una menzione particolare meritano i successi ed i trionfi in ambito nazionale, e gli importanti premi vinti dalla Sezione nel corso degli anni durante la prestigiosa gara del “Maître dell’anno” . Il vanto della Sezione sono i due primi posti vinti:

- nel 1999 dal Maître Giacomo RUBINI
- nel 2004 dal Maître Marco NATALINI

ma altrettanto importanti sono:

  - il secondo posto ottenuto nel 2006 dal Maître Marco ANDRONICO
- il terzo posto ottenuto nel 2000 dalla Maître Sonia FACCA
- i quarti posti ottenuti nel 1997 dal Maître Giacomo RUBINI, nel 1998 dalla
  Maître Sonia FACCA e nel 2003 dal Maître Marco ANDRONICO.

Una menzione particolare meritano poi la prestigiosa vittoria da parte del Maître Giacomo RUBINI nella gara al flambè del “Maître dei Maître”, svoltasi nell’ottobre 2005 nell’ambito del 50° Congresso Internazionale A.M.I.R.A. di Grado – Trieste, dedicata ai Maître d’Hotel professionisti vincitori delle 12 edizioni finora disputate della gara del “Maître dell’anno”, ma anche e soprattutto il successo mondiale del primo posto conquistato alla prima edizione della gara WORLD FLAMBE’ COMPETITION, evento di livello internazionale tenutosi a Milano nel maggio 2007 nell’ambito della Fiera Tuttofood.

I progressi fatti dall’Associazione ed i traguardi raggiunti sono notevoli, e fanno ben sperare per il futuro, sicuri che la secolare tradizione della Venezia Giulia nella ristorazione e nell’accoglienza turistica sia sempre più viva, e rendendo Trieste e Gorizia città simbolo nel dare ospitalità al turismo internazionale.

 

 

CONOSCIAMO L'A.M.I.R.A

L'A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) è nata nel 1955 a Milano su idea del Comm. Guido FERNIANI, direttore di sala del Ristorante Savini di Milano, coordinato dai colleghi Franceso COBELLI e Mario VILLATA, presidente fu nominato il Comm. Angelo POZZI dello stesso Savini che resse a tale carica per circa venti anni. Attuale Presidente Effettivo è il cav. Raffaello SPERI titolare del Ristorante FIORELLINO e dell’Albergo AL FIORE di Peschiera del Garda (VR) ed è in carica dal 2004; la sede sociale è a Roma, mentre la sede operativa è a Peschiera del Garda.
L’A.M.I.R.A. è un’Associazione con organizzazione di 55 Sezioni su scala Nazionale e rappresentanze Estere con circa seimila soci, cifra non alta data la severità imposta dallo Statuto per l’iscrizione dei nuovi associati. Essa è stata giuridicamente riconosciuta con D.P.C.M. Decreto Presidenziale del Consiglio dei Ministri del 7/7/1994, pubblicato sulla G.U. n° 230 del 1/10/1994. Aderisce all’Unione Internazionale Maîtres d’Hôtels, quale socio fondatore ed unico rappresentante nazionale nel suo ambito ed è membro effettivo dell’O.M.T. Organizzazione Mondiale del Turismo.
L’A.M.I.R.A. ha carattere esclusivamente professionale, non ha scopo di lucro, non ha alcuna funzione sindacale ed è apolitica; tuttavia, i problemi sindacali della categoria, possono essere oggetto di studio e demandati alle competenti organizzazioni. Nel Suo ambito possono essere costituite varie commisioni per esaminare tutti i problemi inerenti alla categoria.
Simbolo dell’A.M.I.R.A. è il farfallino d’oro, unico emblema che distingue un Maître professionista da un Maître occasionale e non qualificato.

Gli scopi dell’A.M.I.R.A sono:

a) Riunire i Maîtres Italiani e di origine Italiana, o di nazione membra dell’U.I.M.H., che offrono garanzia di seria preparazione professionale e morale.

b) Incrementare la reciproca conoscenza ed amicizia fra i soci ed intensificare lo scambio di notizie ed esperienze professionali e curarne l’aggiornamento.

c) Mantenere rapporti di collaborazione con imprenditori e dirigenti del settore, allo scopo di raggiungere una sempre maggiore qualificazione professionale.

d) Curare i rapporti con le associazioni consorelle sia in Italia che all’Estero.

e) Creare occasioni d’incontro e di discussione sulle problematiche relative al settore della ristorazione e dell’ospitalità in genere.

f) Promuovere iniziative culturali e professionali per la qualificazione dei Maîtres, collaborare con le Scuole Alberghiere ed enti analoghi per favorire la formazione di giovani aspiranti Maîtres.

g) Promuovere manifestazioni ed iniziative che di riflesso, interessino la stampa, onde divulgarne presso l’opinione pubblica la figura e l’importanza del Maître nel contesto dello sviluppo turistico.


Il collegamento tra i soci, la produzione, le Scuole Alberghiere e di chi si occupa di turismo, enologia e alimentazione era tenuto dalla rivista “ Ristorazione & Ospitalità “ dell’A.M.I.R.A., nata nel 1977, che specchiava fedelmente l’attività associativa e di tutti coloro che le sono vicini. Da aprile 2005 è stata sostituita con la nuova rivista “Il Maître”.
Ogni anno i soci A.M.I.R.A. si riuniscono in località diverse